La riforma del gioco d’azzardo sembra essere arrivata

La Legge Delega ha fatto discutere sin dal principio gli operatori del mondo del gioco d’azzardo pubblico, sta facendo discutere anche ora, sopratutto dopo lo slittamento dei lavori e la conseguenza è lo stato di agitazione che si “aggira” nell’intera filiera. Vi sono ben validi motivi “per essere agitati” e non ultimo la definizione della nuova generazione di apparecchi da intrattenimento che sembra proprio convogliata verso le “mini-vlt”. Queste nuove “famigerate macchinette”, con accesso e controllo da remoto, dovrebbero sostituire le attuali già a decorrere dal 31 luglio 2017 e questo comporterà un’evoluzione tecnologica particolare poiché gli attuali apparecchi saranno integralmente sostituiti da congegni che “in analogia” con le vlt viaggino su remoto.

Sarà un decreto ministeriale a dettare queste tappe… e da qui non si “scappa”. Quindi, non da decreto dell’Agenzia delle Dogane, ma da un decreto ministeriale ed è questo che preoccupa profondamente in relazione ai tempi per tutti gli adempimenti che gli operatori dovranno affrontare. La Delega potrà essere pubblicata in Gazzetta entro il prossimo giugno 2015, e per rispettare le linee dettate dal Governo le regole tecniche dei nuovi apparecchi dovrebbero essere scritte in pochi mesi, visto che ogni Awp dovrà essere rimpiazzata da una “mini Vlt” tenendo anche conto che tali “macchinette” dovranno essere costruite ed omologate insieme alle piattaforme. Questo, comporterà un primo “spauracchio”: la conquista del nostro mercato da parte dei grandi produttori internazionali che dovranno semplicemente adattare il proprio prodotto vlt al nuovo segmento di mercato e non certamente costruirlo ed omologarlo.