Il gioco d’azzardo a sostegno della cultura

Quando si parla del mondo del gioco si rivelano sempre cose negative, pessime e di “orribile” impatto sociale: quando vi è un evento positivo, quindi, bisogna farlo “risuonare in modo altisonante” per dare la giusta collocazione dell’impegno che l’industria del gioco intrattiene sul territorio. Il Lotto, gioco amatissimo da tutti, si schiera come partner del Museo Novecento, nuovo museo fiorentino dedicato all’arte del secolo scorso nel nostro Paese, e conferma il proprio impegno a sostegno e supporto dell’arte e della cultura. In occasione dell’apertura del Museo, il Gioco del Lotto sabato 28 e domenica 29 giugno aprirà il museo a tutti offrendo visite guidate e laboratori “Io Gioco con l’arte” predisposti per le famiglie ed eventi con intrattenimento musicare destinati ad avvicinare i giovani all’arte: l’ingresso a queste iniziative sarà libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti.

Questa partnership con il Museo Novecento è strettamente connessa alla stessa storia de Il Gioco del Lotto che è da sempre legato all’arte ed alla cultura: infatti Papa Clemente Xii, sin dal settecento, decise di destinare i proventi del Lotto alla costruzione di opere architettoniche di utilità pubblica, come la Fontana di Trevi a Roma. Il rapporto ed il legame tra il Lotto ed i beni culturali si è consolidato sempre di più sino a che, nel 1996 con l’introduzione della seconda estrazione settimanale, una parte dei proventi è stata destinata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il recupero e la conservazione del nostro patrimonio artistico.